Agevolazioni fiscali

Detrazioni fiscali a Trieste

AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
(Nella sostituzione di serramenti è in vigore la nuova detrazione fiscale del 65%)
La detrazione fiscale del 65% è stata introdotta dal Dl 63/2013 in vigore da 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2013 per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti. Dal 1° gennaio 2014 la detrazione sarà del 36%. Per gli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione del 65% si applica fino al 30 giugno 2014. La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente (non incentivati dal comune) per: . Inteventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti,che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un'apposita tabella e definiti con decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008, così come modificato dal decreto del 26 gennaio 2010. Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 Euro. . Inteventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture o pavimenti), finestre comprensive di infissi fino ad valore massimo della detrazione di 60.000 Euro. La condizione per fruire dell'agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K (i valori di trasmittanza, validi al 2008 sono definiti con decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell'11 marzo 2008, così come modificato dal decreto del 26 gennaio 2010).In questo gruppo rientra anche la sostituzione di portoni d'ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l'involucro riscaldato dell'edificio verso l'esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre.

AGEVOLAZIONI FISCALI PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO
(detrazione fiscale del 36% / 50% per il solo periodo 26/06/2012 – 30/06/2013)

Dal 1° gennaio 2012 la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie non ha più scadenza. L’agevolazione, introdotta fin dal 1998 e prorogata più volte, è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 (art. 4) che ha previsto il suo inserimento tra gli oneri detraibili ai fini IRPEF e consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 36% delle spese sostenute su un massimale di spesa di € 48.000,00 (aumentate al 50% delle spese sostenute su un massimale di spesa di € 96.000,00 per il solo periodo 26/06/2012 – 30/06/2013), da ripartire in rate annuali di pari importo, per interventi di recupero del patrimonio edilizio inerenti case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Anche per questa detrazione si ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei soli limiti dell’IRPEF dovuta per l’anno in questione, per cui non è ammesso il rimborso di eventuali somme eccedenti l’imposta. Per una completa trattazione dell’argomento di cui sopra consigliamo un’attenta lettura della relativa guida pubblicata dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it alla sezione “guide fiscali – “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali”, la quale fornisce le indicazioni utili per richiedere correttamente il beneficio fiscale, illustrando modalità e adempimenti. I.V.A.
SUGLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

La Finanziaria 2010 ha disposto che sugli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria il regime agevolato dell’IVA, che prevede l’applicazione di un aliquota ridotta del 10%, diventi permanente. E’ bene sottolineare come, invece, gli interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione non vengano toccati da tale disposizione in quanto per queste tipologie di interventi era già prevista l’applicazione della medesima aliquota agevolata. È però necessario evidenziare una sostanziale differenza tra gli interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione da una parte e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dall’altra: i primi possono usufruire dell’aliquota IVA agevolata del 10% sia per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera, sia per le forniture di beni finiti, con esclusione di materie prime e semilavorati, forniti per la realizzazione degli stessi interventi; i secondi, invece, possono usufruire dell’aliquota IVA agevolata del 10% solo per le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera (e con delle limitazioni in presenza di beni cosiddetti significativi) e non sulla mera fornitura di beni, materie prime o semilavorati.

PER UNA COMPLETA TRATTAZIONE

Per una completa trattazione degli argomenti di cui sopra (detrazione fiscale del 65%, detrazione fiscale del 36%/50%, aliquote I.V.A. applicabili) consigliamo l’attenta lettura delle guide emanate dall’Agenzia delle Entrate che si possono trovare all’indirizzo www.agenziaentrate.gov.it nella sezione guide fiscali o, in alternativa, crediamo di farLe/Vi cosa gradita inserendo qui di seguito i files contenenti le medesime guide in versione PDF.

Guida_Agevolazioni_Risparmio_energetico.pdf Guida agevolazioni risparmio energetico
GUIDA+Ristrut_edilizie.pdf Guida ristrutturazione edilizia

Chiamateci al +39 040 8323221 per ricevere maggiori informazioni sulle agevolazioni fiscali

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